Buon Compleanno LUCA

Luca

Luca

28 agosto: è il Compleanno di Luca, uno dei Creatori Imperiali. Tanti Auguri VDM…

agosto 27, 2015 · admin · 4 Comments
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Sabrage (aprire una bottiglia con la sciabola)

Sabrage (sciabolata)

Sabrage (sciabolata)

Il Sabrage è una tecnica per aprire le bottiglie di champagne con una sciabola (sabre in francese), usata solitamente come cerimoniale.

La sciabola viene fatta scivolare lungo il corpo della bottiglia verso il collo. La forza della lama che colpisce il labbro del collo è sufficiente per rompere il vetro e separare di netto il collo dal collare che, insieme con il tappo, viene sparato via.

Questa pratica è divenuta popolare nella Francia napoleonica quando l’esercito visitava i domini aristocratici appartenenti all’impero. Il periodo è subito dopo la Rivoluzione francese e la sciabola era l’arma d’elezione della cavalleria leggera dell’esercito, gli ussari. Viste le numerose vittorie ottenute dall’esercito, vi furono molti festeggiamenti, durante i quali era prassi aprire le bottiglie con un mezzo comodo e facilmente reperibile. Pare che durante uno di questi festeggiamenti Napoleone stesso disse «Champagne! Nella vittoria è un merito; nella sconfitta una necessità.» incoraggiandone così l’uso e la pratica.

La sciabola da Sabrage (sabre à Champagne) è uno strumento appositamente creato per il sabrage. Alcune sciabole hanno lame molto corte, di 30 cm circa e somigliano più a lunghi coltelli, mentre altre hanno lame più lunghe. Le lame sono totalmente senza filo e senza punta in quanto il sabrage avviene per l’impatto della lama sul labbro, e non per la sua capacità di tagliare.

giugno 12, 2015 · admin · Comments Closed
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Pillole su Bacco

A Roma era BACCO.Bacco

In Grecia era DIONISIO.

In Tracia SABAZIO (Dio della natura orrida, si compiaceva di correre accompagnato dalla furia dei venti tra foreste e vallate).

Ci sono affinità con Dei Orientali come OSIRIS e SIVA che sono i centri di culti parimenti orgiastici, relativi alla natura libera e feconda.

I BACCANALI corrispondono ad orgiastiche feste in onore di BACCO.

maggio 7, 2015 · admin · Comments Closed
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Informazioni sul Dio PAN

Si racconta che il grande Dio PAN morì quando Cristo divenne il sovrano assoluto. Leggende teologiche li descrivono in opposizione inconciliabile giacchè la figura del Diavolo non è altro che PAN visto attraverso l’immaginazione cristiana.

Dio PAN
Dio PAN e le Ninfe

Il contrasto lo vediamo vividamente riflesso nelle rispettive iconografie: l’uno nella grotta, l’altro sul monte, l’uno ha la parola, l’atro ha la musica. PAN ha zampe pelose, piede caprino, è fallico. Cristo ha gambe spezzate, piedi trafitti, è agenitale.

Il suo luogo originario, l’Arcadia, è una località tanto fisica che psichica.

Il suo habitat nell’antichità, come in quello delle sue più tarde forme romane (Fauno, Silvano), era sempre costituito da grotte, fonti, boschi e luoghi selvaggi.

La genealogia di PAN è oscura: l’Inno Omerico a Pan mostra PAN abbandonato da una Ninfa dei boschi, avvolto in una pelle di lepre (animale particolarmente gradito al mondo Bacchico) da suo padre Ermes che lo portò sull’Olimpo dove fu accolto con gioia, soprattutto da Dionisio.

PAN è il Dio di tutta la natura, viene anche definito come mediatore, come etere che avviluppa invisibile tutte le cose naturali.

Tra gli amori di PAN con un nome c’è Siringa, una ninfa che fuggì dal suo assalto sessuale e si trasformò in una canna dalla quale PAN ricavò i suoi zufoli. Un’altra è Pitis, una “ninfa del pino” (PAN porta spesso una corona di pino o un serto fatto di abete). Altri amori furono Eco poi Eufeme, da cui ebbe un figlio, Krotos. Tra i suoi amori c’è Selene, Dea della luna.

— Questi stralci su PAN sono estratti da varie pubblicazioni —

Voi trovate “qualche collegamento” tra la simbologia del Dio PAN con la filosofia del P.A.N.?

Mandateci le vostre opinioni tramite mail. Prosit

maggio 3, 2015 · admin · Comments Closed
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Franciacorta

Il nome “Franciacorta” ci riporta alla sua storia legata alle cosi dette Corti Franche. Il toponimo “Franzacurta” comparve per la prima volta negli annali del Comune di Brescia del 1277 per identificare l’area compresa tra il fiume Oglio ad ovest e le prime propaggini delle Alpi Retiche ad est; sono il Lago d’Iseo a nord e il Monte Orfano a sud a delimitare i confini della Franciacorta.

Franciacorta

Zona di produzione del Franciacorta

Il disciplinare di produzione prevede che si possano raccogliere al massimo 95 quintali di uva per ettaro. La vendemmia è effettuata obbligatoriamente a mano, tra la prima decade di agosto e la prima di settembre. Ogni vigneto viene vinificato separatamente e, a primavera, vengono assemblate per formare la cuvèe, anche di differenti annate. Vengono aggiunti lieviti e zucchero  e viene poi seguito l’iter del metodo classico (o metodo champenoise).

Dopo la sboccatura, per ripristinare il livello, si introduce solo vino al Franciacorta non dosati (pas dosè), agli altri  si aggiunge lo “sciroppo di dosaggio” composto da vino base franciacorta e zucchero, in quantità tale da determinare la tipologia di gusto dei Franciacorta (non dosato, extra brut, brut, extra dry, sec e demi-sec). Vedi Tipologie di Franciacorta

Tempi minimi di rifermentazione in bottiglia prima della sboccatura: non millesimato 18 mesi, Saten e Rosè non millesimato 24 mesi, millesimato 30 mesi, riserva 60 mesi.

Il Franciacorta è prodotto con uve Chardonnay e/o Pinot Nero. E’ consentito anche l’uso di Pinot Bianco fino ad un massimo del 50% dell’uvaggio.

Il Franciacorta Satèn è prodotto con uva Chardonnay e Pinot Bianco nella misura massima del 50%.

Il Franciacorta Rosè è prodotto con vino base Pinot Nero vinificato in rosato. L’utilizzo di Pinot Nero non deve essere iinferiore al 25% (molti arrivano al 100%), poi Chardonnay e Pinot Bianco al massimo al 50%.

Il Franciacorta Millesimato è di un unica annata (85% minimo).

Il Franciacorta Riserva è un Millesimato dalla particolare eccellenza qualitativa e deve rimanere sui lieviti per molti anni: il displinare ne prevede almeno 5. Viene immesso al consumo dopo 67 mesi (conque anni e mezzo dalla vendemmia).

Il Consorzio è stato fondato nel 1990 a Corte Franca da 29 produttori e trasferito da pochi anni ad Erbusco. Oggi conta circa 200 soci fra viticoltori ed imbottigliatori.

maggio 3, 2015 · admin · Comments Closed
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Fondazione di Roma

Roma

Roma

Come narra la leggenda, nel 753 A.C. Romolo fonda Roma. Sono Passati 2768 anni. Buon Compleanno Città Eterna!

Informazioni su: http://it.wikipedia.org/wiki/Fondazione_di_Roma

aprile 21, 2015 · admin · No Comments
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Buona Pasqua a tutti i bevitori

Buona Pasqua

aprile 4, 2015 · admin · One Comment
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17 marzo – Saint Patrick Day

Saint Patrick Day

Saint Patrick Day

Passate un Felice Giorno di San Patrizio.

Non dimenticate di bere una buona birra in compagnia, magari una Guinness… Prosit!

Per approfondire la Festa della Repubblica d’Irlanda, che quest’anno corrisponde al 153° Anniversario dell’Unità d’Italia, visitate la pagina http://it.wikipedia.org/wiki/Saint_Patrick’s_Day

marzo 16, 2015 · admin · 2 Comments
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Idi di Marzo – Giulio Cesare

Giulio Cesare

Gaio Giulio Cesare

15 marzo 44 A.C.: assassinio di Gaio Giulio Cesare

Lo ricordiamo a 2059 anni di distanza. Ave!

Informazioni su: http://it.wikipedia.org/wiki/Gaio_Giulio_Cesare

marzo 14, 2015 · admin · No Comments
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Olio extravergine di oliva contro cancro

Olio extravergine di Oliva

Svelati i meccanismi genetici con cui l’olio di oliva previene il cancro al colon.

È il risultato di uno studio condotto dallUniversità Campus Bio-Medico di Roma e dall’Università degli Studi di Teramo, in collaborazione con l’Università degli Studi di Camerino e con il Karolinska Institute di Stoccolma.

Che l’olio extravergine d’oliva fosse un alimento importante per ridurre l’incidenza di numerose neoplasie era stato suggerito, negli ultimi anni, da varie ricerche sperimentali.

Non erano però ancora chiari i meccanismi alla base di quest’azione benefica. Il nuovo studio, pubblicato su Journal of Nutritional Biochemistry, ha rivelato ora il meccanismo grazie al quale il cosiddetto oro giallo riduce il rischio di sviluppare il cancro del colon: ha infatti dimostrato come l’olio extravergine di oliva sia in grado di aumentare l’espressione del gene oncosoppressore CNR1. Quest’ultimo, a sua volta, esprime un recettore molto importante per la salute dell’organismo, perché è in grado di regolare i meccanismi all’origine delle alterazioni dei geni sensibili ai fattori ambientali, come la dieta.

I dati ottenuti dai ricercatori certificano, dunque, che adeguate quantità di olio extravergine d’oliva nell’alimentazione sono importanti per ridurre le alterazioni genetiche legate allo stile alimentare. Lo studio, sottolinea Mauro Maccarrone, docente di Biochimica presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma, ”rafforza la fiducia nel fatto che una dieta appropriata possa aiutare a prevenire i tumori, ma anche altre patologie diffuse, come i disturbi neurologici, l’obesità e il diabete”. I risultati dimostrano inoltre che ”i cambiamenti epigenetici, ovvero quelli derivanti da fattori ambientali e, dunque, dall’alimentazione, sono potenzialmente reversibili”.

Il cancro al colon-retto è al secondo posto dopo quello alla mammella e al terzo dopo quello di polmone e prostata. Una neoplasia che in Italia, secondo le stime, colpisce circa 40.000 donne e 70.000 uomini ogni anno. (fonte)

Olio di Oliva

E’ l’olio extra vergine d’oliva l’arma primaria per impedire l’insorgenza del cancro. Lo ha rivelato Massimo Lopez, direttore del dipartimento di Oncologia dell’Istituto dei Tumori di Roma, membro del Comitato Scientifico della Human Health Foundation (Fondazione nata a Spoleto nel 2006 che punta alla lotta ai tumori) e autore del libro “Cancro: conoscerlo per imparare a sconfiggerlo”.

Lopez ha sottolineato come una dieta corretta aiuti a eliminare il 25% dei tumori e soprattutto l’utilizzo dell’olio extra vergine di oliva sia un importante coadiuvante di alcuni processi che possono inibire l’insorgenza del cancro, oltre ad essere di aiuto alla prevenzione.

Nella dieta mediterranea viene usato olio d’oliva dotato di componenti assolutamente efficaci non solo nella prevenzione ma anche nella cura del cancro. L’uso dell’olio extra vergine d’oliva per la presenza dell’acido oleico e della luteina è fondamentale per la fluidificazione della membrana cellulare. L’olio extra vergine d’oliva e’ un condimento che insieme al consumo di pesce e di verdure sono le armi migliori per prevenire l’insorgenza di casi di tumore. (fonte)

marzo 13, 2015 · admin · Comments Closed
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