Mangiamo
12 gesti per mangiare bene (proposti da Slow Food)
1. Fatevi (un) piacere!
Prendetevi il tempo per gustare e ascoltate le vostre sensazioni: questo è il miglior modo per mangiar bene!
2. Portate in tavola le stagioni!
Ad ogni stagione ritrovate il piacere dei sapori che non assaporate da un anno.
3. Pensate globale, mangiate locale!
Scegliete i prodotti degli agricoltori e degli allevatori vicini a casa vostra: così renderete più forte l’economia locale e contribuirete a rafforzare i legami tra gli abitanti del vostro territorio.
4. Mangiate qualcosa coltivato da voi… e coltivate qualcosa che voi mangiate.
Questo è il miglior modo per mettervi in contatto con la natura.
5. Incontrate di persona agricoltori, allevatori, artigiani e commercianti specializzati.
Comprate prodotti a filiera corta (mercati dei contadini, gruppi d’acquisto) o presso artigiani (panettieri, salumieri, formaggiai) o presso commercianti specializzati e competenti.
6. Siate curiosi!
Al negozio, al ristorante, al bar, al supermercato, fate domande sulla qualità dei prodotti!
7. Scegliete con particolare cura gli alimenti di origine animale.
Quando mangiate la carne, scegliete sempre quella che proviene da allevamenti al pascolo (vitello, agnello) o da allevamenti semi-estensivi (suino, pollame).
8. Variate la vostra alimentazione per difendere la biodiversità agricola.
Provate varietà rare ed insolite di patate, cereali, frutta e verdura.
9. Mangiate prodotti integrali e al naturale, scegliete prodotti non trasformati.
I prodotti già trasformati, pronti da mangiare, contengono molti alimenti modificati e grassi di bassa qualità nutritiva.
10. Cucinate!
È il miglior modo per risparmiare e per sapere esattamente cosa mangiate, è un piacere quotidiano che fate a voi stessi e a coloro che amate.
11. Spendete meglio, spendete meno!
Mangiare meglio non vuol dire per forza spendere di più, non risparmiate sulla qualità!
12. Diventate esploratori del gusto!
Educate i bambini e i vostri amici e conoscenti al vero piacere di mangiare.
PUNTI VENDITA CONSIGLIATI
Scubla Drogheria Alimentari – Corso Mazzini 33 – Cividale del Friuli (Ud) – 0432/731995
Alimentari Pozzi Felicina – Via Tegge 2 – Monteacuto Delle Alpi – Lizzano in Belvedere (Bo)
Pasta fresca Naldi – Via del Pratello 71/a – Bologna (Bo) – 051/523288 – 393/9016882
www.lemucchediguglielmo.it – Azienda Agricola a Bologna
Biscottificio Panificio Bar Fratelli Asta – Via Battindarno 55 / Via Pomponia 2 – Bologna (Bo) – 051/380265
www.culaccia.it - Salumificio Rossi – Fontanellato (Pr)
Azienda Agricola Roncolato Danilo – Rivadolino di Baone (Pd)
Paolo Attie Figli – Via Drapperie 6 – Bologna (Bo)
Zanasi Bice – Via D’Azeglio 37/a – Bologna (Bo)
www.contadiniperpassione.it – Ribera (Ag) – Arancia di Ribera DOP – CONVENZIONATO PAN
Azienda Agricola Roncolato Danilo – Via Banze 58 – Rivadolmo di Baone (Pd)
Giuliano Martinelli – Via Fabbreccia 24 – Pietralunga (Pg) – 075/9460079 – Tartufi e specialità umbre
Al Regno della Forma – Via Oberdan 45 – Bologna (Bo) – 051/233609 – Formaggi
www.flamigni.it – Dolci artigianali – San Martino in Strada (Fc)
www.hispellum.com – Olio – Spello (Pg)
www.ghezziitalia.com – Genuine Tradizioni di Mare – Vinci (Fi)
www.tortapistocchi.it – Torte senza farine, uova, burro e zuccheri aggiunti – Firenze (Fi)
www.trentinopoint.it – Formaggi, salumi… – Trento (Tn)
www.la-salumeria.it – Formaggi, salumi… – Bologna (Bo)
www.paoloatti.com – Pane, pasta, dolci… – Bologna (Bo)
www.dagigi-formaggi.com – Formaggi Salumi Vini – Sant’Omobono Terme (Bg)
www.tamburini.com – Prodotti tipici – Bologna (Bo)
www.caffe14luglio.it – Bottega del Caffè – Bologna (Bo)
Scaramagli - Strada Maggiore 31 – Bologna – 051/227132 – Vini, Liquori, Dolciumi
Biscottificio Artigiano Innocenti Stefania – Via Della Luce 21/a – Roma (Rm) – 06/5803926
Pasta Fresca Nonna Cesira – a Bologna in Via Saragozza 83/b (051/6446612) e Via Dagnini 30/f (051/440614)
www.prosciuttificionini.it – Savignano Sul Panaro (Mo)
www.perugina.it – Casa del cioccolato Perugina – Perugia (Pg)
www.eataly.it – Bologna, Torino, etc… – Il più grande mercato enogastronomico del mondo
www.labottegasassomarconi.it – Sasso Marconi (Bo)
www.bertellisalumi.it – Montagnana (Pd) – Salumi di un tempo
www.lemcarni.it – Dozza (Bo) – Prodotti macelleria e non solo
www.boutiquealimentare.com – San Daniele del Friuli (Ud) – Specialità alimetari tradizionali
www.pasquiniebrusiani.com - Bologna (Bo) – Per chi ama la buona mortadella… e non solo…
www.anticacaciara.it – Roma (Rm) Specialità alimentari tradizionali
PAN – Ricetta: PIADINA ROMAGNOLA
Impastare gr. 500 di farina con gr. 200 di strutto, sale, un pizzico di bicarbonato di sodio e l’acqua necessaria per ottenere un impasto consistente. Dividere l’impasto in pezzi grandi come un pugno. Con il matterello ricavare cerchi di 15-20 cm di diametro e di 1/2 cm di spessore. La piadina si cuoce sul “testo” di terracotta o su una piastra di ferro rovente, ma all’occorrenza si può utilizzare anche una padella in Teflon. Bisogna girarla spesso e “punzecchiare” la superficie con le punte di una forchetta, per evitare che si formino bolle d’aria. Si mangia calda, farcita con salumi, formaggi, erbe cotte, insalata, … c’è chi ci mette la nutella…
PAN – Ricetta: PUNTARELLE DI CICORIA CON SALSA D’ALICI
La verdura romana per eccellenza
Le puntarelle si ottengono da una particolare varietà di cicoria. Seminata in tarda estate, la pianta emette durante l’inverno numerosi germogli detti ciccioli, da cui si ricavano le famose puntarelle: vanno recisi alla base prima che incomincino ad indurire. La pianta produrrà nuove cacciate. Si possono consumare anche le foglie sia crude che cotte legandole in mazzi. Le puntarelle sono consumate crude condite con una salsa di olio, aglio ed acciughe.
Ingredienti: 800 g di puntarelle, 8 filetti di acciuga sott’olio, 2 cucchiai di aceto, 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, 1 spicchio d’aglio, sale e pepe
Preparazione: Preparate un pesto con l’aglio, le acciughe, l’olio e l’aceto. Condite con la salsa così ottenuta le puntarelle lavate e, prima di servirle, aggiungete una generosa macinata di pepe nero.
PAN – Ricetta: CASTAGNOLE
Fritte o a forno, le castagnole sono, insieme alle frappe o sfrappole, etc…, il dolce carnevalesco per eccellenza.
Ingredienti: 200 g di farina, 2 uova, 2 cucchiai di zucchero, 50 g di burro fuso, 1 bicchiere di rum, scorza di limone, sale, olio extravergine di oliva
Preparazione: Mescolate la farina con le uova, lo zucchero, il burro fuso, il rum, la scorza di limone grattugiata e 1 presa di sale. Amalgamate bene. Scaldate l’olio per friggere e mantenetelo alla giusta temperatura senza farlo scaldare troppo (165° ca). Con 2 cucchiaini formate delle palline, versatele nell’olio, quando si gonfieranno, toglietele e mettetele ad asciugare su un foglio di carta di paglia. Sistematele in un piatto e cospargetele di zucchero a velo e cannella.

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